pag. 9                                      Indice Bali

 

 

 

giovedi' 16 agosto


 

Il mattino dopo lo dedichiamo di nuovo a vita di mare nel nostro bel complesso. In mattinata telefoniamo di nuovo a Ricardo per accordarci sulla giornata di domani ed avere ancora un mezzo per continuare le nostre visite.

 

 

Ulu Watu

Verso meta' pomeriggio decidiamo di recarci a visitare il tempio di Luhur Ulu Watu, uno dei piu' famosi di Bali, situato sull'estremita' occidentale della penisola di Bukit, dove ci troviamo. Questa volta   ci serviamo dei servizi dell'albergo, che offre anche la possibilita' di avere un mezzo con autista, e concordiamo un piccolo tour che comprende, oltre alla visita del tempio, anche la cena nella localita' di Jimbaran.

 

 

Ulu Watu In poco piu' di mezz'ora giungiamo nei pressi dell'ingresso alla zona del tempio, che e' cosi' famoso e frequentato soprattutto per la posizione, a picco sul mare, e insieme al biglietto d'ingresso ci viene prestato, come al solito, un sarong, il tipico vestito, da indossare come una gonna da parte di chi, come noi, e' in pantaloni corti, per tutte le visite ai templi dell'isola. Ci viene anche detto di prestare attenzione alle scimmie che vivono nella zona, e compriamo anche alcuni sacchetti appositamente preparati per dare loro da mangiare.

 

 

Lasciamo il nostro autista nel parcheggio e quindi iniziamo la visita con una passeggiata sul bordo dell'alta scogliera in direzione sud. Qui si incontrano ogni tanto delle piccole scimmie, che hanno imparato ad approfittare dei turisti saltando loro a sorpresa sulle spalle e rubando occhiali ed altri oggetti in vista, come puntualmente succede anche con noi. Dopo alcuni minuti vengono provvidenziali le cibarie che avevamo comprato all'ingresso, e che ci consentono di recuperare gli occhiali trafugati.

 

Dall'alto della scogliera, a piu' di cento metri sul livello del mare, si possono ammirare bene le enormi onde che giungono a riva, e per cui l'isola e' famosa.

 

 

 

 

 

Ulu Watu

Ritorniamo quindi sui nostri passi e, con una salita un po' faticosa raggiungiamo l'ingresso vero e proprio del tempio, che comunque si puo' visitare solo dall'esterno. Continuiamo quindi la passeggiata lungo la scarpata, in direzione nord, dove si hanno delle splendide vedute panoramiche.

 

 

 

Dopo un'altra mezz'ora torniamo sui nostri passi, e ritorniamo nella zona dove eravamo passati all'inizio della visita. Qui si trova un piccolo anfiteatro dove si tengono spettacoli serali della tipica danza Kecak.

 

 

Si tratta di una danza che si riconduce ad una antica leggenda balinese che narra le vicende di un principe e di una principessa. Lo spettacolo comincia quando ormai l'oscurita' sta scendendo, e l'ambientazione lo rende particolarmente suggestivo. Parte fondamentale della danza e' un coro di diverse decine di uomini che ripetono il suono 'chak chak' e che si muovono in modo coordinato. Successivamente intervengono diverse persone mascherate che ripropongono figure mitologiche legate alla leggenda, dopo avere acceso un fuoco attorno e dentro al quale si muovono.

 

Terminato lo spettacolo ritorniamo al parcheggio e ritroviamo il nostro autista, che per cena, come avevamo concordato, ci conduce nella vicina localita' di Jimbaran, dove si trovano decine e decine di ristorantini con cucina tutta a base di pesce, per cui la zona e' famosa, ed al ritorno ci riporta a 'casa'.

 

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