pag. 15                              Indice Cina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lunedi' 29 agosto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arriviamo nei pressi della citta' di Yichang, e, scesi a terra, troviamo ad attenderci un'altra guida, una ragazza che ci accompagnera' per le poche ore che abbiamo a disposizione prima del volo che prenderemo nel tardo pomeriggio.

 

 

 

 

 

 

 

Yichang e' una cittadina di circa 4 milioni di abitanti (neanche tanti, per gli standard cinesi), discretamente carina, per la presenza di un gran numero di edifici di recente costruzione,   e iniziamo le nostre visite recandoci presso un grande negozio esposizione di pitture e stampe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci rechiamo quindi in una zona situata in posizione panoramica sul grande fiume Yangtze,  lungo il grande fiume Yabgtze. Qui si trova anche uno degli edifici piu' antichi della citta', una torre contornata da alcuni giardini. Ci aggiriamo per un po' nella zona, piuttosto curata, cercando di ripararci all'ombra, dal momento che la temperatura e' davvero torrida, almeno 36-37 gradi, anche se il caldo pare abbastanza secco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci trasferiamo quindi all'aeroporto, da dove partiamo verso le 18.30 in direzione di Shanghai, l'ultima zona di visita del nostro viaggio. Dopo un paio d'ore di volo atterriamo e, come al solito o quasi, ritiriamo i nostri bagagli quasi per primi.

 

 

 

. Siamo quindi accolti, in una delle zone dell'aeroporto, da una pittoresca manifestazione di protesta: alcune decine di persone infatti si lamentano per l'eccessivo rumore dovuto ad un recente allargamento dell'aeroporto giunto vicino alle loro case, con canti folcloristici!. Troviamo ad attenderci un autista che ci conduce al nostro albergo, districandosi abilmente nel traffico intenso della citta'.  Giunti all'albergo, un grande grattacielo, ci vengono assegnate delle camere al trentesimo piano; da questa altezza abbiamo modo di ammirare per bene lo spettacolo notturno delle luci della grande metropoli.

 

 

Il mattino dopo al nostro risveglio troviamo che il tempo anche oggi e' discreto, c'e' il sole solo velato ogni tanto da qualche nuvola.

 

 

 

 

 

Prima di colazione approfittiamo della posizione panoramica in cui si trovano le nostre camere per alcune foto della citta', che e' una grande metropoli e una delle citta' piu' grandi del mondo, con oltre 16 milioni di abitanti.

 

 

 

Inoltre Shanghai e' il piu' importante centro finanziario e commerciale della Cina. Si trova sul mar Cinese Orientale, parte dell'oceano Pacifico, ed ha uno dei piu' grandi porti del mondo.

 

 

 

 

 

 

Il clima e' di tipo temperato caldo, meno caldo di Guilin ma sempre piuttosto afoso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Incontriamo quindi la nostra guida Heilen, un ragazzo che ci accompagnera' in questi ultimi giorni del nostro viaggio. Iniziamo le nostre visite dalla citta' vecchia ed il bazar.

 

 

 

 

 

 

 

Qui si trova una miriade di vicoli stretti, vivaci e colorati; i vecchi palazzi che qui si trovavano sono stati demoliti e ricostruiti come un tempo.

 

 

 

 

 

 

Al centro della zona si trova un lago pittoresco, ricco di pesci, con ponticelli, fontane e passaggi pedonali. Attorno si trovano moltissimi negozi e negozietti, dove per un po' ci aggiriamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni tanto e' possibile avere qualche scorcio  suggestivo,  visto che in lontananza si possono intravedere tra le case in stile antico i  grattacieli della citta' moderna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci rechiamo quindi a visitare una delle maggiori attrattive di Shanghai, i giardini del Mandarino Yu. Furono costruiti nel '500 da una ricca famiglia della dinastia MIng, e piu' volte sono stati ricostruiti.

 

 

 

 

 

Ora sono un monumento nazionale, e rappresentano un'oasi piacevole nelle affollate strade circostanti, oasi ricca di molti scorci e punti incantevoli, con stagni, padiglioni colorati e una ricca vegetazione varia.

 

 

 

 

 

 

Terminata la visita usciamo quindi dai giadini e ci immergiamo di nuovo nelle animate vie circostanti.

 

 

 

 

 

 

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