Raggiungiamo quindi
la zona centrale pedonale, dove si trovano anche diversi negozi dove ci
aggiriamo per un po' e facciamo qualche acquisto.
Ritorniamo
quindi verso il porto e la nave per l'appuntamento delle 11.30. Per strada ci
fermiamo in un locale per un caffe', un caffe' espresso abbastanza discreto,
anche se al costo di cinque euro, il prezzo che del resto abbiamo sempre pagato
in quasi tutto il viaggio. Tornati sulla nave approfittiamo dell'oretta di tempo
che abbiamo a disposizione per riposarci un po'.
Alle 11.30 usciamo dalla nave e ci facciamo trovare sul molo nel
luogo dell'appuntamento per il nostro tour dove incontriamo gli altri
partecipanti e due ragazze locali che ci accompagneranno. Quindi saliamo su di
un autobus e ci avviamo verso la citta'. Il tour prevede una passeggiata a piedi
nel centro citta' e la visita ad una famiglia locale. Iniziamo da quest'ultima
visita, e il bus ci conduce in una zona periferica della citta', proprio vicino
all'aeroporto.
Entriamo in una casetta dove siamo accolti dal padrone di
casa. Siamo in tutto una decina di persone, tutti americani eccetto noi, e ci
accomodiamo sui divani dell'abitazione. Il proprietario, un giovane che lavora
nelle telecomunicazioni e parla un ottimo inglese ci intrattiene per una
mezz'ora sugli usi e costumi locali, la cultura, le usanze, rispondendo alle
nostre domande. Ci fa pure vedere un maestoso palco di caribu', e su di un
tavolo ci offre alcune torte accompagnate dal tipico pesce secco locale
tagliato a listarelle.
Al termine dell'interessante visita usciamo e
scorgiamo vicinissima la pista dell'aeroporto di Nuuk, non asfaltata e in
leggera pendenza. Risaliamo quindi sul bus che ci conduce in centro citta'.
Giunti in centro e scesi dal bus passeggiamo un po' nelle
vie che in parte avevamo gia' visitato in mattinata per conto nostro.
In citta' ci sono diverse sculture in bronzo, e una delle
due ragazze che ci accompagnano ci porta presso una di questa piuttosto famosa.
E' la scultura dedicata al mito groenlandese Kaassassuk, che racconta la storia
di un bambino orfano emarginato e maltrattato, che grazie al "Signore del
potere" acquisisce una forza sovrumana che gli consente di compiere una vendetta
sui suoi persecutori. Rappresenta il simbolo dell'identita' groenlandese.
Il bus ci riporta quindi alla nave dove per l'ultima volta
facciamo la procedura d'ingresso. Vista l'ora ci rechiamo a pranzo nel nostro
self-service preferito, e quindi ci riposiamo un po' dalla lunga e interessante
mattinata. Alle 15 puntualmente la nave lascia gli ormeggi e inizia il lungo
viaggio di ritorno, che durera' per gli interi due giorni seguenti,
passando inizialmente in mezzo alle numerosissime isolette che caratterizzano
tutta la costa della Groenlandia.
Per cena non ci rechiamo nel
solito self-service, ma andiamo in uno dei ristoranti che sono disponibili
a tutti, prima di concludere lintensa e interessante giornata.
Indice Islanda e Groenlandia
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