Ci sono anche dei
boschetti con alberi di una certa dimensione, cosa rara per l'Islanda per il
fatto che il clima rigido e soprattutto i forti venti impediscono la formazione di boschi
veri e propri.
Per
un po ci aggiriamo nel giardino davvero raro a queste latitudini, con sentieri
e zone ben curate.
Quindi usciamo dal giardino e seguendo non piu' la scalinata
ma una strada ritorniamo nella via principale.
Ritorniamo al locale dove ci eravamo fermati in
mattinata e ci riposiamo un po.
Ritorniamo quindi per pranzo alla nave. Verso le 19 la nave
riparte puntuale, e recandoci all'aperto sui ponti superiori abbiamo modo di
vedere abbastanza da vicino le alte montagne che racchiudono il fiordo, a volte
ancora quasi interamente coperte di neve.
Per cena ci rechiamo quindi in uno dei ristoranti tipici, il
ristorante brasiliano, dove avevamo la prenotazione, per concludere la bella
giornata. Piu' tardi usciamo ancora all'aperto per ammirare i panorami con la
terraferma ora piu' lontana.
Nella nave sono offerte moltissime attrazioni e
intrattenimenti, tra cui diversi concertini soprattutto al pomeriggio e in
serata. A qualcuno di questi assistiamo soprattutto in serata, e ci fanno ben concludere la giornata prima di andare a dormire.
Dopo una notte tranquilla
verso le otto del mattino la nave giunge alla terza destinazione islandese, il
paese di Isafjordur che conta circa tremila abitanti ed e' la maggiore localita'
dei fiordi occidentali, quei fiordi che si trovano nella grande penisola che si
estende nell'oceano a nord-ovest dell'Islanda. Anche qui la nave puo' attraccare al molo della
cittadina, pur dopo attente manovre nello stretto fiordo e con vicinissime e
incombenti le montagne che lo sovrastano, una visione impressionante vista la
dimensione della nave.
Indice Islanda e Groenlandia
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