pag. 17                      Indice Canada

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venerdi'  28 agosto

 

 

 

Poco dopo le 13 incontriamo un provvidenziale ristorantino lungo la strada, l'unico dopo molti chilometri, e ci fermiamo quindi per pranzo e per riposarci un po'.

 

 

 

 

 

Ripartiamo quindi e pochi chilometri dopo arriviamo nella localita' di Burwash Landing, al chilometro 1093 dell'Alaska Highway. Si tratta di una piccola comunita', con qualche decina di abitanti . Si trova anche un museo che era la nostra meta.

 

 

 

 

 

Il museo e' notevolmente interessante, con una ricca esposizione di animali imbalsamati provenienti dalla regione, molto ben curati, ambientati e descritti.

 

 

 

 

 

Vi si trova inoltre una interessante esposizione e documentazione sugli usi e costumi della popolazione Tutchone, una delle principali popolazioni originarie del Canada, che vivono da sempre nella zona.

 

 

 

 

 

Terminata l'interessante visita, e approfitando del fatto che il tempo pare un po' migliorato, facciamo ancora una breve passeggiata nei dintorni ammirando il paesaggio sulla tundra circostante.

 

 

 

 

 

 

Riprendiamo quindi la lunga strada per tornare a Whitehorse, dal momento che ci aspettano piu' di 250 chilometri da percorrere. Il tempo e' sempre molto incerto e variabile, con frequenti scrosci di pioggia gelida. In serata raggiungiamo quindi il confortevole tepore del nostro albergo

dove piu' tardi ceniamo.

 

Whitehorse

Il mattino dopo ci sveglia una giornata discretamente soleggiata, con qualche nuvola che va e viene, ma per il posto in cui ci troviamo rappresenta  gia' un tempo piuttosto bello. Dedicheremo l'intera giornata alla visita della cittadina di Whitehorse e dei dintorni.

 

 

 

 

Ci rechiamo anzitutto  presso quella che e' forse l'attrattiva principale della citta', il piroscafo SS Klondike.

Si tratta di un battello di discrete dimensioni, mosso da una grande ruota posteriore  a pale, che fece servizio sul fiume dal 1937 al 1955. Trasportava i passeggeri da Whitehorse a Dawson City, situata piu' a nord, e che dista circa quattrocento chilometri in linea d'aria. 

 

il fiume Yukon

 

Il battello adesso si trova sulle sponde del fiume Yukon, a poca distanza dal centro citta', ed e' stato perfettamente restaurato.

 

 

 

 

 

 

Giunti in loco aspettiamo circa un quarto d'ora, in attesa di una visita guidata, ammirando lo scorrere del grande fiume, ricco d'acqua che scorre veloce; e' impressionante, e non ci riscalda certamente, pensare come la sua superficie si ricopra di ghiaccio gia' a fine ottobre, ghiaccio che in genere dura fino alla fine del mese di aprile. Gia' ora siamo accompagnati da un vento piuttosto fresco e teso, chissa' nella stagione invernale !

 

 

 

Saliamo quindi per iniziare la visita, che si rivela molto interessante. Il combustibile utilizzato era la legna che certo qui non manca, in forma di tronchetti che venivano caricati sulla nave durante le svariate tappe del suo percorso, e gettati nelle caldaie da tre persone interamente dedicate a questa mansione. Visitiamo la zona delle stive,  del ristorante, delle cabine, che dovevano anche riservare un certo comfort.

 

 

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