Iniziamo quindi
l'esplorazione di Paamiut, che conta circa millecinquecento abitanti ed e' uno
dei maggiori centri della Groenlandia, a parte la capitale. Il cielo e' nuvoloso
ma per fortuna non piove, mentre la temperatura e' di pochi gradi sopra lo zero,
ma con un discreto venticello che fa si' che la temperatura percepita sia
minore, comunque ci siamo ben coperti.
Il
paese in passato ebbe una notevole attivita' dovuta alla caccia alle balene, e
in anni piu' recenti per la pesca del merluzzo. Le casette che compongono il
villaggio sono tutte dipinte a colori vivaci, che hanno un significato come ci
verra' spiegato in seguito.
Raggiungiamo quindi un punto di ritrovo stabilito dove
incontriamo le due ragazze che per un paio d'ore ci faranno da guida insieme ad
un altra decina di persone che come noi avevano prenotato una escursione a piedi
attraverso il villaggio e i suoi punti piu' caratteristici.
Iniziamo la passeggiata e in alcuni punti ci fermiamo
passando vicini a bassorilievi naturalistici scolpiti sulle rocce.
Raggiungiamo quindi la chiesetta luterana e la visitiamo
anche all'interno. Poi ci viene spiegato il significato dei diversi colori che
caratterizzano gli edifici, cosi' colorati per poterli distinguere anche in
presenza di forte maltempo e bufere di neve. Il rosso distingue chiese, scuole,
negozi, ecc.Il nero stazioni di polizia, il verde telecomunicazioni e stazioni
radio.
Il giallo ospedali, medici e personale sanitario. Il blu
fabbriche per la lavorazione del pesce e case di pescatori.
Le case sono prevalentemente costruite in legno, materiale
particolarmente adatto al clima.
Visitiamo anche un un paio di edifici di uso comune per
attivita' sociali, e una antica struttura di abitazione costituita da una
specie di piccola grotta in parte interrata,
con un ingresso stretto e basso, che un tempo rappresentava un riparo piu'
o meno confortevole dalle intemperie, si puo' dire una versione di terra dei
cosiddetti 'igloo' fatti di ghiaccio.
E quindi incontriamo una scolaresca di bambini piccoli accompagnati
dalle maestre che naturalmente diventano oggetto delle foto.
Indice Islanda e Groenlandia
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