pag. 9                      Indice Islanda e Groenlandia

 

































martedi' 24 giugno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledi' 25 giugno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedi' 26 giugno


 

 

 

 

 

 

 

Dopo cena, prima di recarci a vedere qualche spettacolo serale, usciamo di nuovo all'aperto sui ponti superiori, cercando di ripararci dal forte vento, e vedendo che la terra man mano si allontana sotto un cielo piuttosto scuro, che infatti dara' pioggia nella nottata.

 

 

 

 

 

Il giorno dopo ci svegliamo con calma dal momento che oggi e' un giorno interamente dedicato alla navigazione verso la Groenlandia. Passiamo la giornata  alternando visite e passeggiate nei vari ambienti della nave  con letture varie in cabina. Alla sera ritorniamo in genere nel grande ambiente centrale dove si effettuano alcuni dei concertini pomeridiani e serali.

 

 

Oggi ci svegliamo dopo una notte sempre tranquilla, pero' sentendo che le condizioni del mare sono caratterizzate in questa parte del viaggio da onde anche discretamente alte, dovute evidentemente al fatto che la nave sta avvicinandosi alla costa sud della Groenlandia e alle relative correnti.  Il cielo e'  nuvoloso ma non piove, mentre evidentemente e' piovuto nella notte.

 

 

Oggi abbiamo la curiosita' di vedere la particolarita' che il programma quotidiano prevede. E cioe' l'attraversamen-to del Prince Christian Sund, uno stretto lungo un centinaia di chilometri che separa la costa sud della Groenlandia da un gruppo di isole vicine, in pratica quasi un lunghissimo fiordo.  A un certo momento pero' un messaggio del capitano trasmesso dagli altoparlanti informa che la presenza di molti iceberg e grandi blocchi di ghiaccio nel percorso previsto renderebbe la navigazione non sicura. In effetti si tratta di uno stretto di mare certamente dalla larghezza limitata, e circondato da alte pareti di roccia, il che potrebbe in caso di emergenza costituire un problema soprattutto per una nave delle dimensioni della nostra.

 

 

Quindi la nave proseguira' il viaggio costeggiando e aggirando la costa sud della Groenlandia in mare aperto. Un po' dispiaciuti, anche se comprensivi dei problemi di sicurezza, continuiamo quindi la giornata con le nostre attivita'. Verso sera pero' la tranquillita' della navigazione per noi viene interrotta dall'avvistamento di diversi piccoli iceberg nel tratto di mare che separa la nave dalla costa.

 

 

 

Si tratta di blocchi di ghiaccio a volte di dicrete dimensioni, dei piccoli iceberg, che vediamo scorrere a poca distanza dalla nave, la quale e' evidentemente in grado di avvistarli per tempo ed evitarli con le strumentazioni a disposizione.

 

 

 

 

Per almeno un paio d'ore ci intratteniamo in osservazioni e foto, sia negli ambienti interni dotati di grandi vetrate, sia all'aperto dopo di esserci ben imbacuccati, prima di recarci a dormire.

 

 

 

 

 

 

Al mattino verso le 7 la nave arriva  presso la prima destinazione prevista in Groenlandia, il villaggio di Paamiut, dopo di essersi tenuta nell'ultimo tratto a debita distanza dalle tantissime isolette rocciose che contraddistin-guono tutta la costa della grande isola.  Si ferma ad alcune centinaia di metri dalla costa visto che anche oggi dovremo trasferirci a terra mediante i tender.

 

 

 

Prenotiamo il transfer nella sala apposita e, dopo aver raggiunto il ponte dedicato all'imbarco sulle piccoli tender, ben imbacuccati, in pochi minuti e senza attese particolari raggiungiamo la costa.

 

 

 

 

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