Ritorniamo quindi sui
nostri passi verso il molo giungendo al museo marittimo ed etnografico, situato
su due piani in un edificio risalente al 1757. Presenta una ricca collezione di
oggetti e documenti sul paese e sulla sua vita, basata soprattutto sulla pesca.
In
una stanzetta c'e' persino un orso bianco impagliato, probabilmente giunto
qui da latitudini piu' alte.
Ci sono molti oggetti relativi alla vita dei pescatori, fra
cui reti, scafandri da palombaro, ecc.
Ritorniamo quindi al molo apprezzando lo splendido
panorama del piccolo porto circondato da alte montagne ancora in parte coperte
di neve.
Rientriamo quindi nella nave, vista l'ora, e ci rechiamo per
pranzo al nostro solito self-service preferito, prima di un po' di riposo dalla
lunga camminata mattutina. Nel pomeriggio riprendiamo le passeggiate nei vari
ambienti della nave.
Verso le 17 la nave riprende
puntualmente la navigazione uscendo lentamente dal fiordo.
Ora ci aspetta piu' di un giorno di navigazione per
raggiungere le coste della Groenlandia. Sul monitor che ogni tanto visitiamo
compare il percorso della nave e la destinazione prossima.
Ci rechiamo all'aperto sui
ponti superiori e vediamo che uscendo dal fiordo il mare e' sempre piu' mosso e
agitato, anche se sulla nave praticamente non lo si avverte, mentre la costa
dell'Islanda piano piano si allontana. A un certo punto vediamo lontano una
piccola imbarcazione a vela sferzata dal vento.
Indice Islanda e Groenlandia
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