Con un taxi a
trazione elettrica, come del resto quasi tutte le autovetture che abbiamo visto
in giro, raggiungiamo in pochi minuti il molo delle navi da crociera, dove
troviamo la nave che ci ospitera' per i giorni seguenti. Quindi sbrighiamo
tutto sommato abbastanza rapidamente le procedure per l'imbarco, nonostante la
gran massa di persone presenti, infatti i passeggeri sono circa duemila.
Ci
sistemiamo quindi nella nostra cabina, e quindi usciamo sui ponti superiori.
Verso le 16 la nave puntualmente lascia gli ormeggi e comincia lentamente la
navigazione, che ci consente di veder scorrere dinanzi a noi la verdissima
costa.
Il mare e' abbastanza calmo mentre la nave procede non molto
lontano dalla costa.
Quindi cominciamo a prendere confidenza con i
grandi ambienti della della nave e le molte attrattive che offre.
Verso sera ceniamo in uno dei molti punti della nave
adibiti alla ristorazione, un self service comodo e sempre fornito di ogni ben di
Dio. Piu' tardi usciamo di nuovo all'aperto sui ponti superiori, mentre la nave
procede veloce verso nord aggirando la lunghissima penisola di Snaefellsnes.
Il mattino dopo verso le 7 la
nave giunge alla sua prima destinazione terrestre del nostro viaggio, il paese di Grundafjordur,
di circa un migliaio di abitanti situato nell'omonimo fiordo.
Il paese e' circondato dalle montagne, ancora parzialmente
innevate, che offrono dalla nostra posizione dei bei panorami.
La nave infatti si e'
ormeggiata nelle acque ad alcune centinaia di metri di distanza dalla costa, dal
momento che per le sue dimensioni non puo' attraccare al molo. Ci trasferiremo
sulla costa mediante dei 'tender', barche appositamente attrezzate e chiuse, che
possono imbarcare fino a 150 persone per volta. Ne vediamo infatti alcune gia'
in attesa vicino alla nave.
Dopo colazione, verso le nove, ci rechiamo al ponte della
nave indicato per il trasferimento a terra, e quando e' il nostro turno
saliamo sul tender e in pochi minuti sbarchiamo sul molo, dal quale si ha una
veduta sulla nostra nave poco lontana. Come in tutte le altre tappe del
viaggio, sono possibili escursioni facoltative a terra a pagamento, pero' noi
avevamo prenotato solo quelle in Groenlandia, dal momento che l'Islanda
l'avevamo gia' visitata in lungo e in largo una ventina di anni fa, e visto che
i costi almeno per le escursioni in Islanda sono esorbitanti.
Sul molo un pannello illustra
la ricca fauna marina presente nel fiordo: delfini, foche, razze, sgombri,...
E un altro pannello illustra i numerosi uccelli
presenti in loco: pulcinelle di mare, sterne artiche, aquile di mare, cormorani, ........
Il cielo e' parzialmente
nuvoloso ma non piove, e non c'e' nemmeno vento, quindi possiamo iniziare
tranquillamente la nostra
passeggiata nel paese e dintorni, avendo diverse ore a disposizione visto che la
nave ripartira' solo alle 16 del pomeriggio. Prima pero' ci accomodiamo per
un caffe' in un piccolo e confortevole bar vicino al molo.
Indice Islanda e Groenlandia
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