pag. 3                      Indice Islanda e Groenlandia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato 21 giugno

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con un taxi a trazione elettrica, come del resto quasi tutte le autovetture che abbiamo visto in giro, raggiungiamo in pochi minuti il molo delle navi da crociera, dove troviamo la nave che ci ospitera' per i giorni seguenti.  Quindi sbrighiamo tutto sommato abbastanza rapidamente le procedure per l'imbarco, nonostante la gran massa di persone presenti, infatti i passeggeri sono circa duemila.

 

 

 

Ci sistemiamo quindi nella nostra cabina, e quindi usciamo sui ponti superiori. Verso le 16 la nave puntualmente lascia gli ormeggi e comincia lentamente la navigazione, che ci consente di veder scorrere dinanzi a noi la verdissima costa.

 

 

 

 

 

 

Il mare e' abbastanza calmo mentre la nave procede non molto lontano dalla costa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi cominciamo a prendere confidenza con i grandi ambienti della della nave e le molte attrattive che offre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verso sera ceniamo in uno dei molti punti della nave adibiti alla ristorazione, un self service comodo e sempre fornito di ogni ben di Dio. Piu' tardi usciamo di nuovo all'aperto sui ponti superiori, mentre la nave procede veloce verso nord aggirando la lunghissima    penisola di Snaefellsnes.

 

 

 

 

 

Il mattino dopo verso le 7 la nave giunge alla sua prima destinazione terrestre del nostro viaggio, il paese di Grundafjordur, di circa un migliaio di abitanti situato nell'omonimo fiordo.

 

 

 

 

 

 

Il paese e' circondato dalle montagne, ancora parzialmente innevate, che offrono dalla nostra posizione dei bei panorami.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nave infatti si e' ormeggiata nelle acque ad alcune centinaia di metri di distanza dalla costa, dal momento che per le sue dimensioni non puo' attraccare al molo. Ci trasferiremo sulla costa mediante dei 'tender', barche appositamente attrezzate e chiuse, che possono imbarcare fino a 150 persone per volta. Ne vediamo infatti alcune gia' in attesa vicino alla nave.

 

 

Dopo colazione, verso le nove, ci rechiamo al ponte della nave indicato per il trasferimento a terra, e quando e' il nostro turno saliamo sul tender e in pochi minuti sbarchiamo sul molo, dal quale si ha una veduta sulla nostra nave poco lontana.  Come in tutte le altre tappe del viaggio, sono possibili escursioni facoltative a terra a pagamento, pero' noi avevamo prenotato solo quelle in Groenlandia, dal momento che l'Islanda l'avevamo gia' visitata in lungo e in largo una ventina di anni fa, e visto che i costi almeno per le escursioni in Islanda sono esorbitanti.

 

 

 

Sul molo un pannello illustra la ricca fauna marina presente nel fiordo: delfini, foche, razze, sgombri,...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E un altro pannello illustra i numerosi uccelli presenti in loco: pulcinelle di mare, sterne artiche, aquile di mare, cormorani, ........

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cielo e' parzialmente nuvoloso ma non piove, e non c'e' nemmeno vento,  quindi possiamo iniziare tranquillamente la nostra passeggiata nel paese e dintorni, avendo diverse ore a disposizione visto che la nave ripartira' solo alle 16 del pomeriggio. Prima pero' ci accomodiamo per un caffe' in un piccolo e confortevole bar vicino al molo.

 

 

 

 

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